Spartaco Barbo è il nuovo Direttore Tecnico dei Galeoni di Venezia

Il CC Saturnia annuncia la nomina del nostro tecnico Spartaco Barbo a Direttore Tecnico dei Galeoni di Venezia in occasione della Regata delle Antiche Repubbliche Marinare.

La presentazione del nuovo anno sportivo si è svolta sabato nella sala riunioni della Canottieri Mestre, all’interno del nuovo Polo Nautico di Punta San Giuliano. All’incontro presenti anche il Consigliere Delegato alla tutela delle tradizioni Giovanni Giusto e i tecnici che affiancheranno Spartaco: Massimo Martini e Stefano Zabotto.

Una tradizione lunga oltre settant’anni

La Regata delle Antiche Repubbliche Marinare, giunta ormai a oltre 70 edizioni, è uno degli appuntamenti remieri più affascinanti d’Italia. Una sfida che vede confrontarsi, ogni anno, le quattro città di Amalfi con 13 vittorie, Genova con 14 vittorie, Pisa con 8 vittorie e Venezia che vanta 34 vittorie.

La prossima edizione, la 71ª, si terrà a Pisa, con Genova che arriva da quattro successi consecutivi al maschile e due vittorie al femminile (competizione introdotta di recente, con la prima edizione a Genova nel 2024 e la seconda ad Amalfi nel 2025).

La gara mette di fronte quattro equipaggi composti da otto vogatori e un timoniere, impegnati nei caratteristici Galeoni, imbarcazioni lunghe 11 metri, identiche nella struttura ma decorate con i colori tradizionali delle quattro Repubbliche (Azzurro per Amalfi, Rosso per Pisa, Bianco per Genova mentre a Venezia il Verde).

Negli ultimi anni il palio ha visto l’ingresso di tecnici provenienti dal canottaggio flat, contribuendo ad alzare il livello tecnico degli equipaggi:
Antonio La Padula per Amalfi, Leonardo Pettinari per Pisa, Giovanni Calabrese per Genova e ora Spartaco Barbo per Venezia, a testimonianza della crescente professionalizzazione dello staff delle quattro Repubbliche.

Il commento di Spartaco

“È una sfida nuova che mi sta appassionando, perché non conosco ancora a fondo la vogata del galeone, anche se in questo periodo mi sono documentato e preparato. Spero di portare alla squadra la mia esperienza e un punto di vista nuovo rispetto a ciò a cui sono stati abituati in questi anni, ma soprattutto di coinvolgere ragazzi e ragazze trasmettendo ciò che per me conta di più: passione, determinazione e la massima serietà in tutto quello che si fa.

Sabato sono rimasto davvero colpito dalla presenza di così tanti giovani, un segnale che fa ben sperare. Ne ho parlato anche con l’assessore Giovanni Giusto, che ha voluto questa nuova gestione tecnica e che ringrazio, come ringrazio il Comune di Venezia per le energie positive che sta mettendo a nostra disposizione. Ringrazio tutti e spero davvero di fare un buon lavoro.

Ho rivisto con grande piacere ragazzi e ragazze con cui ho condiviso esperienze importanti nel canottaggio flat, che si sono messi a disposizione con grandissimo entusiasmo, dicendomi: ‘Spartaco, ci siamo e partiamo assieme’.”

Un nuovo capitolo per Spartaco

Per Spartaco Barbo, tecnico di grande esperienza e figura fondamentale per il nostro circolo, questo incarico rappresenta una nuova sfida e un’importante responsabilità all’interno di una competizione dal valore storico, culturale e sportivo. Siamo certi che Spartaco affronterà questo ruolo con la competenza, la passione e la dedizione che da sempre lo contraddistinguono e metterà al servizio di Venezia la sua esperienza e il suo valore tecnico.

Amicizia Sportiva: il Saturnia ospite della Sampierdarenesi

C’è un modo speciale di vivere lo sport, che va oltre le gare e le medaglie: è quello fatto di stima reciproca e collaborazione tra società che condividono la stessa passione. È in questo spirito che la Canottieri Sampierdarenesi ha voluto celebrare la stagione 2025, invitando anche gli atleti del Circolo Canottieri Saturnia che hanno vestito la maglia azzurra insieme agli atleti liguri nelle competizioni internazionali.

L’invito, rivolto a Matteo Trevisan, Matteo Cecotti, Novak Mitrovic, Pietro Blasig e Tea Fortunat, è stato accolto con entusiasmo e ha visto raggiungere Genova anche il tecnico Spartaco Barbo e la direttrice sportiva Anna Rosso.
Un gesto di attenzione e di amicizia che testimonia quanto i rapporti tra società possano essere fondati su valori autentici e sul riconoscimento reciproco dell’impegno e del lavoro svolto, considerando il concetto di squadra anche oltre i colori sociali.

Nell’invito ufficiale, la Canottieri Sampierdarenesi ha ricordato come il 2025, anno del suo 105° anniversario, sia stato una stagione da record per i risultati ottenuti. Un successo che il CC Saturnia è stato felice di celebrare insieme, unito da un filo azzurro che attraversa l’Italia.

Il Circolo Canottieri Saturnia ringrazia quindi la Canottieri Sampierdarenesi per l’invito e per l’occasione di condividere una giornata, che ha rappresentato al meglio il valore dell’amicizia sportiva: quella che fa crescere gli atleti, le società e il movimento remiero.

Trevisan e Barbo a Telequattro

Matteo Trevisan, vicecampione del mondo nel quattro senza Under 19 maschile e medaglia di bronzo continentale nel due senza Under 19, assieme al nostro coach Spartaco Barbo sono stati ospiti giovedì 21 agosto del programma Trieste in Diretta in onda su Telequattro.

Di seguito la puntata

Festeggiati i nostri azzurri

Grande festa mercoledì nella nostra società per celebrare i risulti dei nostri azzurri!

Presenti Renato Pelessoni e Martina Orzan della giunta del CONI FVG e Roberto Celic Presidente del comitato regionale FVG della Federazione Italiana Canottaggio.

Gli Under 19 Matteo Cecotti, oro europeo e quinto posto al mondiale nell’8+ maschile, Pietro Blasig e Novak Mitrovic, oro europeo nell’8+ e quinti nel due senza al mondiale, Tea Fortunat ottavo posto al mondiale nel quattro di coppia e Matteo Trevisan bronzo europeo nel 2- e argento mondiale nel quattro senza, oltre a Spartaco Barbo, tecnico della nazionale under 19 al mondiale di Trakai.

Tra i Senior Maria Elena Zerboni, quarto posto nel 4- e quinto posto nell’8+ alle Universiadi e attualmente impegnata nel raduno nazionale di Beach Sprint a Piediluco e Filippo Wiesenfeld quinto posto nell’8+ alle Universiadi.

Un ringraziamento speciale agli atleti che continuano a portare altro il nome del nostro circolo, alle famiglie che sostengono i nostri atleti e a tutti i soci e il Consiglio Direttivo che appoggiano l’attività sportiva.

Filo diretto con Maria Elena Zerboni

Hai iniziato la tua carriera nel canottaggio flat, che ti ha dato tantissime soddisfazioni in campo nazionale e soprattutto internazionale… Cosa ti ha spinto poi a passare al Beach Sprint?

Nonostante il canottaggio flat mi abbia regalato tante soddisfazioni e ciò mi porta a non volerlo trascurare, da qualche anno ho sentito il desiderio di affrontare nuove sfide e di provare questa nuova specialità che dal 2028 sarà anche disciplina olimpica. Il passaggio al Beach Sprint è stato quindi motivato dalla voglia di mettermi alla prova in un contesto diverso, più dinamico e spettacolare, dove la velocità e l’agonismo si esprimono in modo ancora più intenso ma dove conta ancora tantissimo l’esperienza accumulata in tanti anni di allenamenti e di competizioni.

L’eliminazione della categoria Pesi Leggeri è un grandissimo cambiamento per molti atleti. Tu come l’hai vissuta e che prospettive vedi per il futuro?

Ha rappresentato sicuramente una grande novità per tutti e per me è stato un momento di riflessione e di adattamento. Ho cercato di vedere questa situazione non come un ostacolo, ma come un’opportunità per esplorare nuove possibilità e sfide come ad esempio la scelta di impegnarmi nel Beach Sprint. Ogni cambiamento porta con sé nuove occasioni di crescita e sono motivata a sfruttarle al massimo.

Sei stata grande protagonista del Trofeo Filippi, mettendoti in luce nella rosa delle atlete italiane e affrontando alcune delle migliori atlete internazionali. Che tipo di lavoro c’è dietro a risultati del genere? Come ti sei preparata?

E’ stato tutto davvero emozionante e gratificante. Dietro a questi risultati c’è tanto impegno, dedizione e sacrificio. La preparazione è un lavoro continuo che prevede allenamenti intensi, sia in acqua che a terra. Seguendo le preziose indicazioni del mio allenatore Spartaco Barbo mi sono focalizzata molto sulla tecnica, sulla cura della forma fisica e sulla strategia di gara. Oltre all’aspetto fisico, ho dedicato tempo anche alla mente, perché la concentrazione e la motivazione sono fondamentali per affrontare le competizioni contro le migliori atlete internazionali.

Ti sei laureata in Scienze Motorie mentre continuavi ad allenarti e gareggiare. Come sei riuscita a tenere tutto in piedi senza mollare nulla?

Unire studio e sport è stata sicuramente una sfida, ma anche un’esperienza di grande crescita personale. Ho cercato di pianificare bene il mio tempo, alternando studio e allenamenti in modo equilibrato senza trascurare nessuno dei due aspetti. La determinazione e la volontà di raggiungere il risultato sono state le mie alleate principali, perché sapevo che entrambi i percorsi erano importanti per me e che, con impegno e costanza, sarei riuscita a farcela.

Cosa ha significato per te crescere e affrontare l’adolescenza essendo una sportiva agonista?

E’ stato sicuramente un percorso ricco di sfide, ma anche di grandi insegnamenti. Essere impegnata in competizioni e allenamenti intensi fin da giovane mi ha insegnato il valore del sacrificio, della resilienza, facendomi sempre più apprezzare lo sport del canottaggio. Sicuramente la mia fortuna è stata quella di appartenere ad una società sportiva, il CC Saturnia, che da sempre, con l’impegno di allenatori e dirigenti, aiuta i giovani a crescere in un ambiente sano e motivante fornendo nel contempo strutture e insegnamenti di alto livello.

Ora che lavori nelle scuole primarie di primo grado cerchi di portare la tua esperienza ai bambini? Quale aspetto preferisci di questo mestiere?

La possibilità offertami dal CONI di portare la mia esperienza di sportiva e laureata nelle scuole è stata per me una bellissima opportunità in quanto ho potuto condividere con i bambini l’importanza dello sport, del movimento e di uno stile di vita sano, ma anche spiegare che esistono valori come il rispetto e la collaborazione. Ciò che più amo di questo lavoro è proprio il contatto diretto con i bambini: vedere nei loro occhi la curiosità e l’entusiasmo quando scoprono nuove attività o riescono a superare una sfida, anche piccola. È gratificante vedere come, attraverso il gioco e l’attività fisica, riescano a crescere non solo dal punto di vista fisico, ma anche emotivo e sociale.

C’è ancora l’idea che fare sport ad alto livello significhi sacrificare scuola o lavoro. Tu sei la prova del contrario: cosa diresti ai genitori che hanno questo timore?

Questa preoccupazione è comprensibile, perché spesso si pensa che dedicarsi seriamente allo sport possa interferire con gli studi o il lavoro, ma, alla luce della mia esperienza, posso dire che è possibile fare entrambe le cose. Lo sport, se affrontato con equilibrio e organizzazione, può insegnare valori come la disciplina e la gestione del tempo che sono utili anche nello studio e nel lavoro. Inoltre, fare attività fisica regolarmente aiuta a migliorare la concentrazione, a ridurre lo stress e a mantenere un buon equilibrio mentale e fisico. Ai genitori che nutrono dubbi direi che non bisogna vedere lo sport come un ostacolo, ma come un arricchimento che può aiutare gli adolescenti a diventare persone più complete, più motivate e più felici.

Sei capitana del Saturnia, un punto di riferimento per tanti ragazzi e ragazze. Che tipo di esempio cerchi di dare agli atleti e atlete della società?

Essere capitana del Saturnia è motivo di grande onore e di responsabilità. Il mio obiettivo principale è essere un esempio di impegno e passione per lo sport cercando di mostrare ai ragazzi e alle ragazze che, con dedizione e determinazione, si possono raggiungere i propri obiettivi. Tutto ciò sempre mantenendo un atteggiamento positivo e rispettoso verso gli altri perché lo sport non è solo vincere, ma anche imparare a lavorare in squadra e a seguire le regole. Inoltre, cerco di essere sempre vicina a loro per ascoltarli e motivarli, perché ogni atleta ha il suo percorso e le sue sfide.

Negli ultimi mesi sei stata impegnata tra gare e raduni quasi ogni weekend. C’è stato un momento in cui hai pensato “basta, non ce la faccio più”? Come l’hai superato?

Sì, e vero, negli ultimi mesi sono stata impegnata tra gare e raduni quasi ogni fine settimana. È stato un periodo molto intenso e, a volte, anche stancante. Devo ammettere che ci sono stati momenti, rari per fortuna, in cui ho pensato di non farcela. È normale sentirsi così quando si da il massimo senza sosta e, a volte, il corpo e la mente chiedono una pausa. Per fortuna la passione che ho per il canottaggio e la voglia di migliorare, sono state più forti di qualsiasi fatica, e mi hanno aiutato a continuare con ancora più entusiasmo.

Guardando avanti, quali sono i tuoi prossimi obiettivi, nello sport ma anche nella vita professionale?

Per quanto riguarda lo sport la mia speranza e di proseguire ancora per qualche anno l’attivita agonistica sia nel canottaggio flat sia nel Beach Sprint che deve ancora crescere a livello nazionale ed internazionale e per tale ragione può riservare interessanti opportunità. Nella vita professionale, dopo il prossimo conseguimento della laurea magistrale, il mio desiderio sarebbe quello di poter continuare a sviluppare le mie competenze, magari approfondendo aspetti legati alla mia carriera e allo sport che pratico da tanti anni.

C’è un consiglio che hai ricevuto da qualcuno – un allenatore, un compagno, un insegnante – che ti porti ancora dietro oggi?

Sì, ci sono diversi consigli che ho ricevuto e che porto ancora nel cuore, ma uno in particolare mi ha sempre colpito molto. Un allenatore mi ha detto una volta: “Il lavoro ripaga sempre e non bisogna mai abbattersi anche quando le cose sembrano difficili. La vera forza sta nel sapersi rialzare e continuare a lottare.” Questo consiglio mi ha insegnato che non bisogna mai arrendersi di fronte alle sfide, sia nello sport che nella vita.

Nove saturnini in maglia azzurra

Sono nove i portacolori del CC Saturnia che vestiranno questa estate la maglia azzurra a diversi appuntamenti internazionali, tra cui otto atleti e un tecnico.

FISU World University Games

Maria Elena Zerboni, Tommaso Vianello e Filippo Wisenfeld parteciperanno ai FISU World University Games in programma a Duisburg in Germania dal 25 al 27 luglio e gareggeranno rispettivamente nel 4 senza e nell’otto femminile, nel 4 di coppia mix e nell’otto maschile.

Campionati Mondiali Under 19

Ai Campionati del Mondo Under 19 Matteo Cecotti, Matteo Trevisan, Pietro Blasig, Novak Mitrovic e Tea Fortunat rappresenteranno l’Italia a Trakai in Lituania dal 6 al 10 agosto. Con loro ci sarà anche il nostro coach Spartaco Barbo. Da oggi e fino al 4 agosto, gli azzurri saranno impegnati nel raduno pre mondiale.

Spartaco Barbo racconta i Campionati Italiani

Il nostro coach Spartaco Barbo racconta i Campionati Italiani Under 19, Senior e Pesi Leggeri di Ravenna e i risultati della nostra squadra

È stato indubbiamente un Campionato molto impegnativo, anche a causa delle condizioni atmosferiche non semplici: i ragazzi hanno gareggiato con un caldo terribile, quasi 40 gradi, e con un tasso di umidità molto alto. Nonostante tutto, sono stati bravissimi nella gestione del pre e post gara, e nel recupero: hanno seguito in maniera certosina i miei suggerimenti per affrontare al meglio le gare successive.

Quello che mi è piaciuto di più è stato vedere, ancora una volta, lo spirito di squadra del Saturnia, che ci contraddistingue da sempre: la voglia di portare con onore i colori della società sempre più in alto, e il desiderio autentico di fare squadra.
Mi è piaciuto vedere gli atleti alla domenica, quando anche chi non era riuscito ad accedere alla finale non ha perso occasione per fare il tifo ai compagni e alle compagne, e gioire per i loro successi. Questo mi piace: vedere lo spirito di appartenenza, vedere ragazzi del Saturnia vestire questa maglia da otto o dieci anni, con grande orgoglio e determinazione. Fieri di appartenere a questo prestigioso club.

I numeri della spedizione

Abbiamo portato dieci equipaggi al Campionato Italiano, di cui otto hanno centrato la finale. Abbiamo vinto tre titoli italiani, una medaglia di bronzo e ottenuto ottimi piazzamenti. Questo, per me, è motivo di orgoglio, perché significa che il sistema funziona, che la programmazione è stata corretta, e che i ragazzi sono cresciuti non solo nell’arco della stagione, ma anche nel loro percorso verso la gara più importante dell’anno. E ci sono arrivati al meglio delle loro performance.

Le gare nel dettaglio

Mi è piaciuta moltissimo la crescita del quattro di coppia Under 19 maschile. Hanno combattuto per entrare in finale e, non contenti, si sono cimentati anche nel quattro senza Pesi Leggeri, una specialità in cui hanno affrontato ragazzi più grandi, esperti e maturi, con grande determinazione e con la voglia di raggiungere la medaglia a tutti i costi. Il podio è mancato per poco, ma sono sicuro che Emanuele (Rossi), Alberto (Petronio), Sebastiano (Monti) ed Edoardo (Rovina) tornano a casa con la consapevolezza che le cose si possono fare.

Mi è dispiaciuta la mancata medaglia del doppio Under 19 femminile di Maja Antoni e Tea Fortunat, ma vuol dire semplicemente che gli equipaggi che abbiamo affrontato erano più veloci. Non ci siamo tirati indietro, abbiamo fatto il massimo. Lo sport è anche questo, e bisogna accettarlo.

Il due senza Senior femminile di Maria Elena Zerboni e Vittoria Pastorelli è stato una barca improvvisata in due giorni: Maria Elena è sempre stata impegnata nel raduno di Beach Sprint a Barletta e Vittoria è stata bravissima a gestire il doppio impegno – importantissimo – della maturità e dello sport. Hanno raccolto il massimo che si poteva fare, considerando come abbiamo potuto preparare la barca e l’evento.

Il doppio Under 19 maschile di Samuele Zanella e Andrea Boucher è stato un vero e proprio azzardo: i ragazzi volevano fare questa barca insieme, e Andrea rientrava da un periodo lunghissimo di stop per problemi di salute. Le prove fatte a casa ci davano ottimi riscontri cronometrici, e avevamo fiducia nel loro potenziale. In batteria hanno condotto in modo esemplare, controllando gli avversari. In semifinale, purtroppo, a metà gara, nonostante l’equipaggio fosse davanti, hanno preso un filaremo: a causa delle condizioni avverse abbiamo perso un po’ d’assieme, Andrea è andato in difficoltà e non siamo riusciti ad agguantare una finale che era davvero nelle nostre possibilità. Anche qui, a volte, non si raccoglie quanto si semina, ma bisogna essere tosti, duri, e ripartire a testa bassa.

Le medaglie

Il bronzo del quattro di coppia Senior è arrivato quasi in modo rocambolesco. All’ultimo minuto, prima della partenza, un atleta ha rinunciato alla partecipazione per motivi personali. La sera prima di partire ho chiamato Gustavo Ferrio e gli ho detto: “Gustavo, ci sei? Ho bisogno di aiuto!”. E come sempre lui si è dimostrato generoso e pronto ad aiutare il Saturnia e la squadra. Con Andrea Serafino, Evan Benvenuto e Antonio Distefano hanno fatto una bellissima gara, arrivando terzi a pochissimo dall’argento.
Sicuramente, come succede spesso ai Campionati Italiani, avere la fortuna di gareggiare in acqua 1 significa anche avere il catamarano RAI a fianco, che segue il primo equipaggio e crea onde. Credo che senza quel piccolo problema tecnico, l’equipaggio del Saturnia sarebbe arrivato secondo.

Commentare le performance dei quattro moschettieri – Matteo Trevisan, Matteo Cecotti, Pietro Blasig e Novak Mitrovic – con la timoniera Caterina Oldrati, non è semplice. Le aspettative erano tante: sono i migliori quattro Under 19 del ranking nazionale e protagonisti per tutta la stagione. A volte, il dover vincere può diventare un freno. Ma loro sono stati bravissimi: hanno gestito benissimo anche l’aspetto nervoso, sono rimasti tranquilli, focalizzati sui dettagli tecnici, e hanno seguito alla perfezione le indicazioni. Hanno vinto entrambe le gare, dimostrando di essere oggi l’equipaggio più veloce d’Italia.

La ciliegina sulla torta di questo Campionato Italiano è stata la vittoria nel due senza Senior Assoluto e la conseguente conquista del Trofeo Azelio Mondini da parte di Antonio Distefano ed Evan Benvenuto. Hanno fatto una gara bellissima, corta, attenta, con grande maturità: partenza lenta, consapevoli di non avere un grande assieme – ricordiamo che Antonio studia negli Stati Uniti e Evan rientrava dopo un anno di stop per infortunio alla schiena. Ma il passo centrale di gara è stato il loro asso nella manica, e negli ultimi 500 metri sono venuti fuori alla grande.

Il vero successo

È stato un Campionato Italiano bello e importante, con grandi soddisfazioni. Ma quello che più mi preme sottolineare è che, ancora una volta, è emersa la forza del gruppo. Dal Presidente, al Direttore Sportivo, ai genitori e alle famiglie, e ovviamente agli atleti: è venuto fuori lo spirito di appartenenza, la voglia di essere atleti del Saturnia.

E questa, per me, è la gratificazione più grande.

Spartaco Barbo

Gianni Verrone Socio Benemerito FIC

Un riconoscimento speciale a Gianni Verrone, socio benemerito della Federazione Italiana Canottaggio.

Sabato scorso, a Ravenna, in occasione dei Campionati Italiani Under 19, Senior, Pesi Leggeri e Pararowing, la Federazione Italiana Canottaggio ha consegnato al nostro Presidente Gianni Verrone l’onorificenza a socio benemerito. Un riconoscimento prestigioso, che riempie d’orgoglio tutta la famiglia del Circolo Canottieri Saturnia.

Gianni Verrone è al suo settimo mandato consecutivo alla guida del Circolo, che presiede dal 2012, e in questi anni ha dimostrato una costante dedizione, unita a competenza e visione. Già Stella di Bronzo al merito sportivo, ha contribuito in modo decisivo alla crescita del Saturnia, che oggi brilla a livello agonistico, tecnico e sociale.

Questa onorificenza rappresenta un importante riconoscimento anche per il lavoro quotidiano svolto con grande passione: una presenza solida e costante, che mette al centro atleti, tecnici, dirigenti e soci e lavora per creare un ambiente stimolante e coeso.
Uno dei meriti principali del Presidente Verrone è aver saputo tenere unite le due anime del nostro Circolo: quella sportiva, che porta i nostri colori a distinguersi a livello nazionale e internazionale, e quella sociale, che fa del Saturnia un punto di riferimento per la comunità, un luogo di incontro, crescita e appartenenza.

Grazie al lavoro di squadra con il direttivo, il Saturnia è oggi una realtà forte e dinamica, ma soprattutto riconosciuta, dove i giovani possono crescere e dare il meglio di sé, dentro e fuori dall’acqua.
Complimenti Presidente, e grazie per la tua passione e il tuo impegno costante. Siamo fieri di averti al timone della nostra società.

Inaugurazione dell’Anno Sociale 2025

Sabato scorso, alle ore 18, si è tenuta – come da tradizione nella nostra sede – l’Inaugurazione dell’Anno Sociale 2025, un momento speciale per celebrare insieme la nostra grande famiglia: atleti, soci e amici del Circolo Saturnia, con uno sguardo rivolto al passato, al presente e al futuro.

All’evento hanno partecipato personalità di spicco del mondo sportivo e istituzionale, a testimonianza della stima e della vicinanza verso la nostra realtà: Renato Pelessoni, in rappresentanza della Giunta del CONI Regionale e delegato del CUS Trieste, Andrea Milos, Vicepresidente del Comitato Regionale FVG, e Laura Sterni, Presidente dell’Associazione Azzurri d’Italia, che ringraziamo per i loro interventi. Un sentito grazie anche alla Comandante Imbornone, che con la sua presenza ha confermato ancora una volta la costante attenzione della Capitaneria di Porto nei confronti della nostra società.

Celebrati i soci, tasselli fondamentali della storia del nostro circolo

Durante la cerimonia abbiamo reso omaggio ai soci che, nel 2025, festeggiano importanti traguardi di affiliazione al Circolo Saturnia, veri e propri custodi della nostra storia. Sono stati premiati:

  • Susanna Russian Rossmann e Giorgio Pontini Chiama, soci da 30 anni;
  • Pierluigi Ellero, per i suoi 40 anni di appartenenza;
  • Giancarlo Carlovatti, con 50 anni da socio;
  • Giuseppe Rovatti, che celebra ben 70 anni di legame con il Saturnia.

Grande festa per i nostri azzurri all’Inaugurazione dell’Anno Sociale 2025

La nostra Direttrice Sportiva Anna Rosso ha poi presentato gli azzurri Under 19 reduci dal Campionato Europeo: Matteo Cecotti, Novak Mitrovic e Pietro Blasig, oro nell’otto maschile, e Matteo Trevisan, bronzo nel due senza maschile.

Uno sguardo al futuro, poi, con i festeggiamenti per Tea Fortunat, atleta Under 19, che parteciperà, assieme a Cecotti, Mitrovic, Blasig e Trevisan, al Campionato del Mondo Under 19, e per la nostra capitana Maria Elena Zerboni, che con la sua prossima partecipazione ai Mondiali Universitari raggiungerà la sua dodicesima presenza a un appuntamento iridato. Ricordiamo nel suo palmarès: 4 ori, 1 argento e 1 bronzo ai Mondiali.

Si prospetta dunque un’altra estate azzurra, in cui i nostri atleti daranno visibilità al Circolo e rappresenteranno con orgoglio il tricolore nel mondo: un motivo di grande soddisfazione per tutti noi.

Inaugurazione di imbarcazioni e pulmino

La serata si è conclusa con il battesimo delle nuove imbarcazioni e del nuovo mezzo di trasporto: la canoa “K1 Bobolo”, il singolo Coastal Rowing “Orion Valves 2”, il quattro di coppia “Fortuna”, e il nuovo pulmino del Circolo.

Un sentito ringraziamento va a tutti gli sponsor che continuano a sostenere con fiducia il nostro progetto sportivo e i nostri atleti, condividendo con noi valori e visione. Grazie a: Orion Valves, ADAPTA Srl, OSM Partner Est, Gefas Srl, Strada Parrucchieri, Motomarine, Home Sapore di Casa, Art Group Graphics.

Trofeo Filippi

Tutto è ormai pronto per l’ultima tappa del Trofeo Filippi, il circuito di Beach Sprint inventato dal Cantiere Filippi e che quest’anno ha visto, per la prima volta, la disputa di due gironi differenti nelle quattro tappe del percorso: il circuito nazionale e quello internazionale.

Una grande opportunità per gli atleti di questa disciplina, che a partire dal quadriennio in corso (2025-2028) arricchirà il programma olimpico, già a Los Angeles 2028, per confrontarsi e crescere sia a livello italiano che sul piano internazionale, in vista dei prossimi appuntamenti: i 2025 European Rowing Coastal and Beach Sprint Championships, del 9-13 ottobre ad Antalya in Turchia e le 2025 World Rowing Beach Sprint Finals di Rio de Janeiro in Brasile, programmate per il 23-26 ottobre (oltre ovviamente al Campionato Italiano di Beach Sprint di Barletta – 12-14 settembre).

A rappresentare il CC Saturnia nelle tappe del Trofeo Filippi sono state Maria Elena Zerboni, Annalisa Cozzarini e Althea Vajente Coletto, che si sono dimostrate all’altezza di entrambi i circuito, protagoniste già a Mondello, Lazise e Taranto. Presente alla prima tappa anche Andrea Serafino.

Prima tappa Trofeo Filippi a Mondello

Mondello ha inaugurato il Trofeo Filippi 2025, consegnando alla nostra delegazione una medaglia d’oro nel circuito nazionale grazie ad Althea Valente Coletto, impegnata nel singolo Universitari e un argento e un bronzo nel singolo Senior femminile grazie ad Annalisa Cozzarini e Maria Elena Zerboni. A livello internazionale, la squadra è stata impegnata nel doppio Senior mix con Annalisa Cozzarini e Andrea Serafino, mentre Maria Elena Zerboni e Althea Vajente Coletto hanno gareggiato nel singolo femminile. Un bel banco di prova, che ha dato la carica giusta per affrontare al meglio le tappe successive.

Seconda tappa del trofeo a Lazise

A Lazise, seconda tappa del Trofeo Filippi, brillava la nostra capitana Maria Elena Zerboni che conquistava nel Trofeo Internazionale la medaglia d’argento alle spalle dell’austriaca Tabea Minichmayr. Nel Circuito Nazionale, chiudeva invece al terzo posto grazie alla vittoria della finalina che le assegnava un’importante medaglia di bronzo, subito dopo Federica Cesarini, professionista delle Fiamme Oro e Ilaria Bavazzano della Canottieri Urania alla quale andava l’argento.
Impegnate nel singolo anche Annalisa Cozzarini e Althea Vajente Coletto che si fermavano però alle prime fasi dei Match Race.

Terza tappa Trofeo Filippi a Taranto

Trasferta sfortunata quella di Taranto, che a causa del mare grosso, non ha visto concludersi la manifestazione. Secondo il regolamento ufficiale, in caso di impossibilità a proseguire con le regate, le medaglie vanno assegnate in base ai risultati delle fasi svolte. Al trofeo Internazionale, Annalisa Cozzarini e Maria Elena Zerboni, le nostre due portacolori in gara a Taranto, hanno conquistato rispettivamente la medaglia d’argento e di bronzo. Anche a livello nazionale grande soddisfazione per Annalisa Cozzarini che si confermava al secondo posto, meritevole della medaglia d’argento, mentre Maria Elena Zerboni scivolava in quarta posizione.

Quarta tappa a Donoratico

Le nostre atlete Maria Elena Zerboni, Annalisa Cozzarini e Althea Vajente Coletto, sono attualmente impegnate a Donoratico per la quarta e ultima tappa del Trofeo Filippi. Anche a Marina di Castagneto gareggeranno nel singolo femminile.
In bocca al lupo ragazze, continuate a solcare le onde con la passione che vi contraddistingue!