Filo diretto con Maria Elena Zerboni

Hai iniziato la tua carriera nel canottaggio flat, che ti ha dato tantissime soddisfazioni in campo nazionale e soprattutto internazionale… Cosa ti ha spinto poi a passare al Beach Sprint?

Nonostante il canottaggio flat mi abbia regalato tante soddisfazioni e ciò mi porta a non volerlo trascurare, da qualche anno ho sentito il desiderio di affrontare nuove sfide e di provare questa nuova specialità che dal 2028 sarà anche disciplina olimpica. Il passaggio al Beach Sprint è stato quindi motivato dalla voglia di mettermi alla prova in un contesto diverso, più dinamico e spettacolare, dove la velocità e l’agonismo si esprimono in modo ancora più intenso ma dove conta ancora tantissimo l’esperienza accumulata in tanti anni di allenamenti e di competizioni.

L’eliminazione della categoria Pesi Leggeri è un grandissimo cambiamento per molti atleti. Tu come l’hai vissuta e che prospettive vedi per il futuro?

Ha rappresentato sicuramente una grande novità per tutti e per me è stato un momento di riflessione e di adattamento. Ho cercato di vedere questa situazione non come un ostacolo, ma come un’opportunità per esplorare nuove possibilità e sfide come ad esempio la scelta di impegnarmi nel Beach Sprint. Ogni cambiamento porta con sé nuove occasioni di crescita e sono motivata a sfruttarle al massimo.

Sei stata grande protagonista del Trofeo Filippi, mettendoti in luce nella rosa delle atlete italiane e affrontando alcune delle migliori atlete internazionali. Che tipo di lavoro c’è dietro a risultati del genere? Come ti sei preparata?

E’ stato tutto davvero emozionante e gratificante. Dietro a questi risultati c’è tanto impegno, dedizione e sacrificio. La preparazione è un lavoro continuo che prevede allenamenti intensi, sia in acqua che a terra. Seguendo le preziose indicazioni del mio allenatore Spartaco Barbo mi sono focalizzata molto sulla tecnica, sulla cura della forma fisica e sulla strategia di gara. Oltre all’aspetto fisico, ho dedicato tempo anche alla mente, perché la concentrazione e la motivazione sono fondamentali per affrontare le competizioni contro le migliori atlete internazionali.

Ti sei laureata in Scienze Motorie mentre continuavi ad allenarti e gareggiare. Come sei riuscita a tenere tutto in piedi senza mollare nulla?

Unire studio e sport è stata sicuramente una sfida, ma anche un’esperienza di grande crescita personale. Ho cercato di pianificare bene il mio tempo, alternando studio e allenamenti in modo equilibrato senza trascurare nessuno dei due aspetti. La determinazione e la volontà di raggiungere il risultato sono state le mie alleate principali, perché sapevo che entrambi i percorsi erano importanti per me e che, con impegno e costanza, sarei riuscita a farcela.

Cosa ha significato per te crescere e affrontare l’adolescenza essendo una sportiva agonista?

E’ stato sicuramente un percorso ricco di sfide, ma anche di grandi insegnamenti. Essere impegnata in competizioni e allenamenti intensi fin da giovane mi ha insegnato il valore del sacrificio, della resilienza, facendomi sempre più apprezzare lo sport del canottaggio. Sicuramente la mia fortuna è stata quella di appartenere ad una società sportiva, il CC Saturnia, che da sempre, con l’impegno di allenatori e dirigenti, aiuta i giovani a crescere in un ambiente sano e motivante fornendo nel contempo strutture e insegnamenti di alto livello.

Ora che lavori nelle scuole primarie di primo grado cerchi di portare la tua esperienza ai bambini? Quale aspetto preferisci di questo mestiere?

La possibilità offertami dal CONI di portare la mia esperienza di sportiva e laureata nelle scuole è stata per me una bellissima opportunità in quanto ho potuto condividere con i bambini l’importanza dello sport, del movimento e di uno stile di vita sano, ma anche spiegare che esistono valori come il rispetto e la collaborazione. Ciò che più amo di questo lavoro è proprio il contatto diretto con i bambini: vedere nei loro occhi la curiosità e l’entusiasmo quando scoprono nuove attività o riescono a superare una sfida, anche piccola. È gratificante vedere come, attraverso il gioco e l’attività fisica, riescano a crescere non solo dal punto di vista fisico, ma anche emotivo e sociale.

C’è ancora l’idea che fare sport ad alto livello significhi sacrificare scuola o lavoro. Tu sei la prova del contrario: cosa diresti ai genitori che hanno questo timore?

Questa preoccupazione è comprensibile, perché spesso si pensa che dedicarsi seriamente allo sport possa interferire con gli studi o il lavoro, ma, alla luce della mia esperienza, posso dire che è possibile fare entrambe le cose. Lo sport, se affrontato con equilibrio e organizzazione, può insegnare valori come la disciplina e la gestione del tempo che sono utili anche nello studio e nel lavoro. Inoltre, fare attività fisica regolarmente aiuta a migliorare la concentrazione, a ridurre lo stress e a mantenere un buon equilibrio mentale e fisico. Ai genitori che nutrono dubbi direi che non bisogna vedere lo sport come un ostacolo, ma come un arricchimento che può aiutare gli adolescenti a diventare persone più complete, più motivate e più felici.

Sei capitana del Saturnia, un punto di riferimento per tanti ragazzi e ragazze. Che tipo di esempio cerchi di dare agli atleti e atlete della società?

Essere capitana del Saturnia è motivo di grande onore e di responsabilità. Il mio obiettivo principale è essere un esempio di impegno e passione per lo sport cercando di mostrare ai ragazzi e alle ragazze che, con dedizione e determinazione, si possono raggiungere i propri obiettivi. Tutto ciò sempre mantenendo un atteggiamento positivo e rispettoso verso gli altri perché lo sport non è solo vincere, ma anche imparare a lavorare in squadra e a seguire le regole. Inoltre, cerco di essere sempre vicina a loro per ascoltarli e motivarli, perché ogni atleta ha il suo percorso e le sue sfide.

Negli ultimi mesi sei stata impegnata tra gare e raduni quasi ogni weekend. C’è stato un momento in cui hai pensato “basta, non ce la faccio più”? Come l’hai superato?

Sì, e vero, negli ultimi mesi sono stata impegnata tra gare e raduni quasi ogni fine settimana. È stato un periodo molto intenso e, a volte, anche stancante. Devo ammettere che ci sono stati momenti, rari per fortuna, in cui ho pensato di non farcela. È normale sentirsi così quando si da il massimo senza sosta e, a volte, il corpo e la mente chiedono una pausa. Per fortuna la passione che ho per il canottaggio e la voglia di migliorare, sono state più forti di qualsiasi fatica, e mi hanno aiutato a continuare con ancora più entusiasmo.

Guardando avanti, quali sono i tuoi prossimi obiettivi, nello sport ma anche nella vita professionale?

Per quanto riguarda lo sport la mia speranza e di proseguire ancora per qualche anno l’attivita agonistica sia nel canottaggio flat sia nel Beach Sprint che deve ancora crescere a livello nazionale ed internazionale e per tale ragione può riservare interessanti opportunità. Nella vita professionale, dopo il prossimo conseguimento della laurea magistrale, il mio desiderio sarebbe quello di poter continuare a sviluppare le mie competenze, magari approfondendo aspetti legati alla mia carriera e allo sport che pratico da tanti anni.

C’è un consiglio che hai ricevuto da qualcuno – un allenatore, un compagno, un insegnante – che ti porti ancora dietro oggi?

Sì, ci sono diversi consigli che ho ricevuto e che porto ancora nel cuore, ma uno in particolare mi ha sempre colpito molto. Un allenatore mi ha detto una volta: “Il lavoro ripaga sempre e non bisogna mai abbattersi anche quando le cose sembrano difficili. La vera forza sta nel sapersi rialzare e continuare a lottare.” Questo consiglio mi ha insegnato che non bisogna mai arrendersi di fronte alle sfide, sia nello sport che nella vita.

Festival dei Giovani

Si è tenuta sul lago di Varese la 36esima edizione del Festival dei Giovani “Gian Antonio Romanini”, la gara più attesa che riunisce tutti i giovani canottieri Under 15 d’Italia. 123 società provenienti dall’intero stivale, 1527 atleti e atlete al via, per un totale di 2724 equipaggi. I nostri atleti, preparati da Stefano Gioia e Federico Parma, con il contributo di Michele Mattiussi e sotto la guida, sul campo, del Presidente Gianni Verrone e della DS Anna Rosso, hanno conquistato 22 medaglie di cui 5 ori, 12 argenti e 5 bronzi.

Belle le prove effettuate dai nostri giovanissimi che si sono cimentati sulla distanza dei 500 metri, rappresentando i colori societari e, per Allievi C e Cadetti, anche regionali. Nella giornata di domenica, nuovo format con sfide a bordo di quattro di coppia e otto in formazioni miste per tutte le categorie presenti. Gli atleti hanno tutti ricevuto la medaglia di partecipazione e hanno avuto la possibilità di conoscere nuovi atleti e confrontarsi sulle proprie esperienze.

Di seguito i medagliati

Medaglie d’oro conquistate al Festival dei Giovani 2025

Gli ori arrivano tutti dalla categoria Allievi B2 con Chert che vince il 7,20 maschile, mentre Tubiana e Piller quello femminile. Nel doppio, oro a Tamburini e Marassi, che salgono sul gradino più alto del podio anche assieme a Tubiana e Piller a bordo del quattro di coppia.

12 argenti al FdG

Tra i Cadetti, argento al doppio di Calignano e Sala e a quello di Dano e Pagnanelli. Calignano raccoglie l’argento anche nel 7,20, mentre Odoni nel singolo femminile. Argento anche al quattro di coppia maschile di Furlan, Dano, Pagnanelli e Brunetti.
Tra gli Allievi C, secondo posto per De Lorenzis, Monti, Cesaratto e Paturzo nel quattro di coppia, con De Lorenzis e Monti che replicano il successo anche nel doppio.
Tra gli Allievi B al primo anno, Linhart conquista l’argento nel 7,20, mentre Chert e Mitrovic in doppio arrivano secondi tra gli Allievi B2. Argento anche per Pasqualis e Veronelli nel quattro di coppia misto.
Infine, con la maglia della Rappresentativa Regionale del FVG, argento per Mocnich e Zorzetto nel quattro di coppia Allieve C e per Furlan, Odoni e Markovic (al timone) nell’otto Cadetti mix.

Conquistati anche 5 bronzi

Cinque le medaglie di bronzo conquistate al Festival dei Giovani, con Furlan terzo nel singolo Cadetti, Sala nel 7,20 Cadetti e De Michele in quello Allievi C, Linhart nel 7,20 Allievi B1 e De Lorenzis e Monti nel quattro di coppia Allievi C con la Rappresentativa del FVG.

Nove saturnini in maglia azzurra

Sono nove i portacolori del CC Saturnia che vestiranno questa estate la maglia azzurra a diversi appuntamenti internazionali, tra cui otto atleti e un tecnico.

FISU World University Games

Maria Elena Zerboni, Tommaso Vianello e Filippo Wisenfeld parteciperanno ai FISU World University Games in programma a Duisburg in Germania dal 25 al 27 luglio e gareggeranno rispettivamente nel 4 senza e nell’otto femminile, nel 4 di coppia mix e nell’otto maschile.

Campionati Mondiali Under 19

Ai Campionati del Mondo Under 19 Matteo Cecotti, Matteo Trevisan, Pietro Blasig, Novak Mitrovic e Tea Fortunat rappresenteranno l’Italia a Trakai in Lituania dal 6 al 10 agosto. Con loro ci sarà anche il nostro coach Spartaco Barbo. Da oggi e fino al 4 agosto, gli azzurri saranno impegnati nel raduno pre mondiale.

Spartaco Barbo racconta i Campionati Italiani

Il nostro coach Spartaco Barbo racconta i Campionati Italiani Under 19, Senior e Pesi Leggeri di Ravenna e i risultati della nostra squadra

È stato indubbiamente un Campionato molto impegnativo, anche a causa delle condizioni atmosferiche non semplici: i ragazzi hanno gareggiato con un caldo terribile, quasi 40 gradi, e con un tasso di umidità molto alto. Nonostante tutto, sono stati bravissimi nella gestione del pre e post gara, e nel recupero: hanno seguito in maniera certosina i miei suggerimenti per affrontare al meglio le gare successive.

Quello che mi è piaciuto di più è stato vedere, ancora una volta, lo spirito di squadra del Saturnia, che ci contraddistingue da sempre: la voglia di portare con onore i colori della società sempre più in alto, e il desiderio autentico di fare squadra.
Mi è piaciuto vedere gli atleti alla domenica, quando anche chi non era riuscito ad accedere alla finale non ha perso occasione per fare il tifo ai compagni e alle compagne, e gioire per i loro successi. Questo mi piace: vedere lo spirito di appartenenza, vedere ragazzi del Saturnia vestire questa maglia da otto o dieci anni, con grande orgoglio e determinazione. Fieri di appartenere a questo prestigioso club.

I numeri della spedizione

Abbiamo portato dieci equipaggi al Campionato Italiano, di cui otto hanno centrato la finale. Abbiamo vinto tre titoli italiani, una medaglia di bronzo e ottenuto ottimi piazzamenti. Questo, per me, è motivo di orgoglio, perché significa che il sistema funziona, che la programmazione è stata corretta, e che i ragazzi sono cresciuti non solo nell’arco della stagione, ma anche nel loro percorso verso la gara più importante dell’anno. E ci sono arrivati al meglio delle loro performance.

Le gare nel dettaglio

Mi è piaciuta moltissimo la crescita del quattro di coppia Under 19 maschile. Hanno combattuto per entrare in finale e, non contenti, si sono cimentati anche nel quattro senza Pesi Leggeri, una specialità in cui hanno affrontato ragazzi più grandi, esperti e maturi, con grande determinazione e con la voglia di raggiungere la medaglia a tutti i costi. Il podio è mancato per poco, ma sono sicuro che Emanuele (Rossi), Alberto (Petronio), Sebastiano (Monti) ed Edoardo (Rovina) tornano a casa con la consapevolezza che le cose si possono fare.

Mi è dispiaciuta la mancata medaglia del doppio Under 19 femminile di Maja Antoni e Tea Fortunat, ma vuol dire semplicemente che gli equipaggi che abbiamo affrontato erano più veloci. Non ci siamo tirati indietro, abbiamo fatto il massimo. Lo sport è anche questo, e bisogna accettarlo.

Il due senza Senior femminile di Maria Elena Zerboni e Vittoria Pastorelli è stato una barca improvvisata in due giorni: Maria Elena è sempre stata impegnata nel raduno di Beach Sprint a Barletta e Vittoria è stata bravissima a gestire il doppio impegno – importantissimo – della maturità e dello sport. Hanno raccolto il massimo che si poteva fare, considerando come abbiamo potuto preparare la barca e l’evento.

Il doppio Under 19 maschile di Samuele Zanella e Andrea Boucher è stato un vero e proprio azzardo: i ragazzi volevano fare questa barca insieme, e Andrea rientrava da un periodo lunghissimo di stop per problemi di salute. Le prove fatte a casa ci davano ottimi riscontri cronometrici, e avevamo fiducia nel loro potenziale. In batteria hanno condotto in modo esemplare, controllando gli avversari. In semifinale, purtroppo, a metà gara, nonostante l’equipaggio fosse davanti, hanno preso un filaremo: a causa delle condizioni avverse abbiamo perso un po’ d’assieme, Andrea è andato in difficoltà e non siamo riusciti ad agguantare una finale che era davvero nelle nostre possibilità. Anche qui, a volte, non si raccoglie quanto si semina, ma bisogna essere tosti, duri, e ripartire a testa bassa.

Le medaglie

Il bronzo del quattro di coppia Senior è arrivato quasi in modo rocambolesco. All’ultimo minuto, prima della partenza, un atleta ha rinunciato alla partecipazione per motivi personali. La sera prima di partire ho chiamato Gustavo Ferrio e gli ho detto: “Gustavo, ci sei? Ho bisogno di aiuto!”. E come sempre lui si è dimostrato generoso e pronto ad aiutare il Saturnia e la squadra. Con Andrea Serafino, Evan Benvenuto e Antonio Distefano hanno fatto una bellissima gara, arrivando terzi a pochissimo dall’argento.
Sicuramente, come succede spesso ai Campionati Italiani, avere la fortuna di gareggiare in acqua 1 significa anche avere il catamarano RAI a fianco, che segue il primo equipaggio e crea onde. Credo che senza quel piccolo problema tecnico, l’equipaggio del Saturnia sarebbe arrivato secondo.

Commentare le performance dei quattro moschettieri – Matteo Trevisan, Matteo Cecotti, Pietro Blasig e Novak Mitrovic – con la timoniera Caterina Oldrati, non è semplice. Le aspettative erano tante: sono i migliori quattro Under 19 del ranking nazionale e protagonisti per tutta la stagione. A volte, il dover vincere può diventare un freno. Ma loro sono stati bravissimi: hanno gestito benissimo anche l’aspetto nervoso, sono rimasti tranquilli, focalizzati sui dettagli tecnici, e hanno seguito alla perfezione le indicazioni. Hanno vinto entrambe le gare, dimostrando di essere oggi l’equipaggio più veloce d’Italia.

La ciliegina sulla torta di questo Campionato Italiano è stata la vittoria nel due senza Senior Assoluto e la conseguente conquista del Trofeo Azelio Mondini da parte di Antonio Distefano ed Evan Benvenuto. Hanno fatto una gara bellissima, corta, attenta, con grande maturità: partenza lenta, consapevoli di non avere un grande assieme – ricordiamo che Antonio studia negli Stati Uniti e Evan rientrava dopo un anno di stop per infortunio alla schiena. Ma il passo centrale di gara è stato il loro asso nella manica, e negli ultimi 500 metri sono venuti fuori alla grande.

Il vero successo

È stato un Campionato Italiano bello e importante, con grandi soddisfazioni. Ma quello che più mi preme sottolineare è che, ancora una volta, è emersa la forza del gruppo. Dal Presidente, al Direttore Sportivo, ai genitori e alle famiglie, e ovviamente agli atleti: è venuto fuori lo spirito di appartenenza, la voglia di essere atleti del Saturnia.

E questa, per me, è la gratificazione più grande.

Spartaco Barbo

Gianni Verrone Socio Benemerito FIC

Un riconoscimento speciale a Gianni Verrone, socio benemerito della Federazione Italiana Canottaggio.

Sabato scorso, a Ravenna, in occasione dei Campionati Italiani Under 19, Senior, Pesi Leggeri e Pararowing, la Federazione Italiana Canottaggio ha consegnato al nostro Presidente Gianni Verrone l’onorificenza a socio benemerito. Un riconoscimento prestigioso, che riempie d’orgoglio tutta la famiglia del Circolo Canottieri Saturnia.

Gianni Verrone è al suo settimo mandato consecutivo alla guida del Circolo, che presiede dal 2012, e in questi anni ha dimostrato una costante dedizione, unita a competenza e visione. Già Stella di Bronzo al merito sportivo, ha contribuito in modo decisivo alla crescita del Saturnia, che oggi brilla a livello agonistico, tecnico e sociale.

Questa onorificenza rappresenta un importante riconoscimento anche per il lavoro quotidiano svolto con grande passione: una presenza solida e costante, che mette al centro atleti, tecnici, dirigenti e soci e lavora per creare un ambiente stimolante e coeso.
Uno dei meriti principali del Presidente Verrone è aver saputo tenere unite le due anime del nostro Circolo: quella sportiva, che porta i nostri colori a distinguersi a livello nazionale e internazionale, e quella sociale, che fa del Saturnia un punto di riferimento per la comunità, un luogo di incontro, crescita e appartenenza.

Grazie al lavoro di squadra con il direttivo, il Saturnia è oggi una realtà forte e dinamica, ma soprattutto riconosciuta, dove i giovani possono crescere e dare il meglio di sé, dentro e fuori dall’acqua.
Complimenti Presidente, e grazie per la tua passione e il tuo impegno costante. Siamo fieri di averti al timone della nostra società.

Brilla a Ravenna il CC Saturnia

Ancora una volta, i colori del Circolo Canottieri Saturnia brillano ai Campionati Italiani con la conquista di tre titoli e una medaglia di bronzo. Grandi protagonisti i nostri ragazzi che si sono distinti alla Standiana di Ravenna, teatro dei Campionati Italiani Under 19, Senior, Pesi Leggeri e Pararowing.

Ad accendere la miccia i nostri Under 19, imprendibili, che conquistavano due tricolori a solo un’ora di distanza. Una garanzia Pietro Blasig, Matteo Trevisan, Matteo Cecotti e Novak Mitrovic che si aggiudicano il primo tricolore di giornata a bordo del quattro con, guidati dalla nostra timoniera Caterina Oldrati. Un arrivo in solitaria, con oltre tre secondi di vantaggio su SC Armida e SC Limite. Gli alfieri del Saturnia, forti delle medaglie ottenute ai Campionati Europei, della qualifica per i Campionati del Mondo, e del titolo conquistato nel corso della mattinata, si sono replicati, volando sulle acque di Ravenna. Braccia al cielo anche nel quattro senza che li ha visti dominare su Rowing Club Genovese e SC Arno, con quattro secondi di margine: Saturnia ancora sul tetto d’Italia.

In campo Senior arrivava poi il successo del due senza maschile, nella finale che portava la firma di Antonio Distefano ed Evan Benvenuto, capaci di resistere agli attacchi di SC Caprera e SC Sampierdarenesi e di cogliere l’occasione di rimanere nelle pagine della storia del canottaggio italiano laureandosi Campioni Italiani Assoluti e conquistando il trofeo intitolato ad Azelio Mondini.

Grande prova per il quattro di coppia Senior maschile con una formazione inedita che vedeva Evan Benvenuto a capovoga, Andrea Serafino e Antonio Distefano al centro barca e Gustavo Ferrio, richiamato in extremis, a prua. La formazione bianco blu, capace di farsi valere nella finale che ha visto i professionisti delle Fiamme Gialle conquistare il titolo e la SC Gavirate la medaglia d’argento, ha conquistato un’importante medaglia di bronzo sinonimo di unione e appartenenza alla nostra maglia.

In Finale il quattro di coppia Under 19 maschile di Emanuele Rossi, Alberto Petronio, Edoardo Igor Rovina e Sebastiano Guido Monti, in gara anche nella specialità del quattro senza Pesi Leggeri, il doppio Under 19 femminile di Tea Fortunat e Maja Antoni e il due senza Senior femminile di Maria Elena Zerboni e Vittoria Pastorelli.

Una giornata da ricordare per la squadra del Circolo Canottieri Saturnia guidata da Spartaco Barbo, sempre al fianco degli atleti che si conferma, ancora una volta, artefice di grandi successi. Con lui Federico Parma, instancabile spalla destra, Anna Rosso, Direttrice Sportiva attenta e preziosa e il nostro Presidente Gianni Verrone, sempre in prima linea sui campi di regata a sostenere la squadra.

Master inarrestabili

Sono inarrestabili i nostri Master che non si fermano neanche con il caldo dell’estate! Impegnati in tre manifestazioni, hanno gareggiato a Muggia, Genova e Bled a livello locale, nazionale e continentale.

Trofeo 3 Golfi

Si è tenuto a Muggia il Trofeo dei Tre Golfi organizzato dalla SN Pullino in occasione dei suoi primi 100 anni di storia. In acqua le società regionali, venete e provenienti dalla Slovenia e dalla Croazia, con più di 100 concorrenti. Il programma, con gare in barche da coastal a 2 e a 4 vogatori, prevedeva sprint sui 500 metri.

Passando dai time trials e dai quarti di finale, le finali hanno visto i nostri Master protagonisti di una bellissima giornata di sport! A conquistare la medaglia d’oro è stata Giulia Baselli nel doppio Master femminile in equipaggio misto con il CMM Nazario Sauro.
Due poi le medaglie di bronzo, rispettivamente per il quattro Master mix di Michela Giansante, Fabio Grippari, Maurizio Marfoglia, Claudia Parma e Fabiana Cavazzon al timone e per il doppio Master femminile di Elisabetta Zalar e Sara Tarabocchia. Grazie alle medaglie conquistate e a tutti i piazzamenti, il CC Saturnia si posiziona al secondo posto nella classifica generale della manifestazione.

Euro Master Regatta

Oltre 1500 atleti provenienti da 350 società di 33 Paesi hanno gareggiato a Bled in Slovenia alla Euro Master Regatta.

Leonardo de Pol, impegnato in quattro specialità, ha conquistato la vittoria e un quinto posto nel singolo Master F maschile. Nel doppio con Antonio Nannoni (CUS Pavia) conquistava il terzo posto, così come nel quattro con Maurizio Losi, Antonio Nannoni e Massimo Lana (CUS Pavia). Doppia gare nell’otto, con la conquista della medaglia d’argento nella categoria E assieme a Marco Frank, Maurizio Losi, Massimiliano Lana, Filippo Moro, Antonio Nannoni, Paolo Carbone, Enrico Scarpa e Andrea Rossoni al timone (nel misto VVF Ravalico, CUS Pavia e SC Padova). Mentre nella categoria F chiudeva al quinto posto con Antonio Nannoni, Maurizio Losi, Massimo Lana, Sandro Frisiero, Paolo Carbone, Enrico Scarpa, Pierpaolo Signorelli e Andrea Rossoni al timone (nel misto CUS Pavia, SC Padova e SC Timavo).

Terzo posto per l’ammiraglia Master mix di Gianpiero De Cubellis, Michela Giansante, Sergio Urpis, Maurizio Marfoglia, Fabio Grippari, Claudia Fonda, Monica Antonietta Zoso, Erika Villi e Igor Maria Millo al timone nella categoria E.

Campionati Italiani Master

Oltre 900 atleti provenienti da 87 società si sono confrontati sul campo di Genova Prà in occasione dei Campionati Italiani Master. Grande medaglia d’oro e titolo nazionale per Leonardo de Pol, assieme a Sabino Calabretto, Augusto Carparelli e Pierpaolo Signorelli della Pro Monopoli nel quattro di coppia Master F, con un secondo e mezzo di vantaggio sul misto SC Diadora-CC Napoli, mentre era terzo il misto Telimar e LNI Brindisi.

Quarto posto per Ivan Spadoni assieme a Marco Consigliere, Luca Marassi e Pietro Mario Dagnino dell’Elpis Genova nel quattro di coppia Master E maschile. Quarto posto infine per Leonardo de Pol e Maurizio Marfoglia nell’ammiraglia Master E (misto con Promonopoli, SC Varese e SN Pullino).

Campioni d’Italia a Gavirate

Il weekend dei Campionati Italiani Under 17, Under 23 ed Esordienti, andato in scena a Gavirate, ha regalato al Circolo Canottieri Saturnia risultati importanti, tra cui un titolo di Campioni d’Italia, e tre medaglie di bronzo che ci rendono, ancora una volta, estremamente orgogliosi.

Under 17 Campionesse d’Italia

La notizia più bella arriva dal settore femminile con le nostre grintosissime Perla Adami, Sofia Deponti, Vittoria Wedam, Chiara Baretto, Sara Rosso, Giulia Lesini, Lisa Tamburini, Sofia Veglia e timonate da Caterina Oldrati, capaci di laurearsi Campionesse d’Italia nell’ammiraglia Under 17 femminile. Una gara eccezionale per le nostre ragazze con alcune atlete ancora appena al primo anno di categoria.

Medaglie di bronzo nella categoria superiore

Grandi soddisfazioni anche in campo Under 23, dove la squadra era composta quasi interamente da atleti appartenenti alla categoria Under 19.

Al femminile, arrivava la conferma del due senza femminile di Tea Fortunat -ancora Under 19- e Vittoria Pastorelli. Protagoniste di un percorso in crescita, hanno centrato il terzo posto, conquistando la medaglia di bronzo, dopo un’intelligente intuizione del tecnico Spartaco Barbo, di invertire la formazione in vista della finale. Partite con il sesto tempo in batteria, le due atlete hanno saputo imporsi con determinazione, conquistando il terzo gradino del podio alle spalle di SC Lario e SC Moltrasio.
Stesso piazzamento per il quattro senza maschile Under 23, formato dagli Under 19 Pietro Blasig, Matteo Trevisan e Novak Mitrovic e da Antonio Distefano, rientrato da qualche settimana dagli Stati Uniti. I nostri atleti hanno saputo ben figurare dimostrando un bellissimo affiatamento.
L’ultima medaglia di bronzo è arrivata, in chiusura di giornata, dall’ammiraglia Under 23 maschile, con a bordo Evan Benvenuto, Andrea Serafino, Antonio Distefano Samuele Zanella, Novak Mitrovic, Pietro Blasig, Antonio Distefano, Matteo Trevisan e Matteo Cecotti, con al timone l’esperta Morgana Maroni della AC Monate. Una formazione giovane ma già protagonista, a dimostrazione dell’ottimo lavoro fatto con tutto il gruppo.

Gli altri piazzamenti conquistati a Gavirate

Sfiorano il podio il quattro con Under 23 maschile di Matteo Cecotti, Samuele Zanella, Andrea Serafino, Evan Benvenuto e Nicola De Cubellis al timone, quarti a un solo secondo dal bronzo.
Quarto posto anche per il due senza Under 23 pesi leggeri femminile di Maja Antoni ed Eleonora Diamanti Lelli che provano a farsi spazio tra le più grandi, e per il doppio Under 17 maschile di Max Linhart e Jacopo Tesei, protagonisti di una gara combattuta e, lo ricordiamo, al primo anno di categoria.
Chiude in quinta posizione il quattro senza Under 23 pesi leggeri maschile, con Edoardo Igor Rovina, Emanuele Rossi, Sebastiano Guido Monti e Alberto Petronio (tutti Under 19).

Una squadra in crescita

Questi risultati certificano l’ottimo livello tecnico della squadra e sono la prova della costante crescita agonistica dei nostri atleti. Gli Under 19 si sono messi in gioco tra i più grandi, mentre molti degli Under 17, al debutto nella categoria, hanno saputo lasciare il segno già al primo appuntamento tricolore.

Un sentito ringraziamento va all’instancabile Spartaco Barbo, capo allenatore della squadra agonistica, e a Federico Parma, che lo affianca con passione e competenza. Il loro impegno quotidiano sta contribuendo a costruire un gruppo forte, unito e pieno di prospettive per il futuro.

Festa grande per il Circolo Canottieri Saturnia: consegnati i Trofei d’Aloja e Michelazzi!

Una giornata da ricordare quella di oggi a Gavirate, in occasione del Campionato Italiano Under 17, Under 23 ed Esordienti: finalmente si è svolta la tanto attesa Consegna dei Trofei per la stagione 2024. Grande festa per il Circolo Canottieri Saturnia, protagonista di un bellissimo momento di soddisfazione con la consegna dei Trofei d’Aloja e Michelazzi!

Due gli importantissimi riconoscimenti conquistati nella stagione passata, grazie all’attività Under 15 e nello specifico: il Trofeo d’Aloja, che ci vede prima società Under 15 in Italia con un totale di 3358 punti e il Trofeo Luciano Michelazzi, a cui teniamo in modo particolare, che premia la prima società nella classifica femminile per le categorie Allieve B, Allieve C e Cadette.

A ritirare i premi per il nostro circolo sono stati Stefano Gioia, Federico Parma, Anna Rosso e Gianni Verrone. Una delegazione che rappresenta tutto il cuore e il motore della nostra attività giovanile.

Vittoria dei Trofei d’Aloja e Michelazzi: Un traguardo che sa di storia e di futuro

Una gioia che si ripete: esattamente dieci anni fa, nel 2014, il Saturnia vinceva la classifica Under 15. Dopo dieci anni, nel 2024, l’impresa si è ripetuta, grazie all’impegno, alla passione e alla dedizione di un’intera squadra che ha lavorato con costanza per far crescere i nostri giovani atleti: Stefano Gioia, responsabile dell’attività giovanile, che segue Allievi C e Cadetti, e Federico Parma che accompagna i primi passi dei giovani Allievi B. A fianco della squadra giovanile c’è, da sempre Anna Rosso, direttrice sportiva e anima instancabile del nostro movimento. E naturalmente, il presidente Gianni Verrone, che continua a guidarci con passione e visione.

Questo successo è il frutto di un grande lavoro di squadra. Grazie al Consiglio Direttivo, ai tecnici e ai collaboratori, che ogni giorno mettono energia, esperienza e cuore in ogni dettaglio. Grazie alla società, che si impegna a garantire le migliori condizioni possibili per gli atleti. Grazie alle famiglie, che ci supportano e credono nel nostro progetto.

Ma il grazie più grande va a loro, i ragazzi, che con entusiasmo e passione danno senso a tutto questo. Siete voi i veri protagonisti!

Inaugurazione dell’Anno Sociale 2025

Sabato scorso, alle ore 18, si è tenuta – come da tradizione nella nostra sede – l’Inaugurazione dell’Anno Sociale 2025, un momento speciale per celebrare insieme la nostra grande famiglia: atleti, soci e amici del Circolo Saturnia, con uno sguardo rivolto al passato, al presente e al futuro.

All’evento hanno partecipato personalità di spicco del mondo sportivo e istituzionale, a testimonianza della stima e della vicinanza verso la nostra realtà: Renato Pelessoni, in rappresentanza della Giunta del CONI Regionale e delegato del CUS Trieste, Andrea Milos, Vicepresidente del Comitato Regionale FVG, e Laura Sterni, Presidente dell’Associazione Azzurri d’Italia, che ringraziamo per i loro interventi. Un sentito grazie anche alla Comandante Imbornone, che con la sua presenza ha confermato ancora una volta la costante attenzione della Capitaneria di Porto nei confronti della nostra società.

Celebrati i soci, tasselli fondamentali della storia del nostro circolo

Durante la cerimonia abbiamo reso omaggio ai soci che, nel 2025, festeggiano importanti traguardi di affiliazione al Circolo Saturnia, veri e propri custodi della nostra storia. Sono stati premiati:

  • Susanna Russian Rossmann e Giorgio Pontini Chiama, soci da 30 anni;
  • Pierluigi Ellero, per i suoi 40 anni di appartenenza;
  • Giancarlo Carlovatti, con 50 anni da socio;
  • Giuseppe Rovatti, che celebra ben 70 anni di legame con il Saturnia.

Grande festa per i nostri azzurri all’Inaugurazione dell’Anno Sociale 2025

La nostra Direttrice Sportiva Anna Rosso ha poi presentato gli azzurri Under 19 reduci dal Campionato Europeo: Matteo Cecotti, Novak Mitrovic e Pietro Blasig, oro nell’otto maschile, e Matteo Trevisan, bronzo nel due senza maschile.

Uno sguardo al futuro, poi, con i festeggiamenti per Tea Fortunat, atleta Under 19, che parteciperà, assieme a Cecotti, Mitrovic, Blasig e Trevisan, al Campionato del Mondo Under 19, e per la nostra capitana Maria Elena Zerboni, che con la sua prossima partecipazione ai Mondiali Universitari raggiungerà la sua dodicesima presenza a un appuntamento iridato. Ricordiamo nel suo palmarès: 4 ori, 1 argento e 1 bronzo ai Mondiali.

Si prospetta dunque un’altra estate azzurra, in cui i nostri atleti daranno visibilità al Circolo e rappresenteranno con orgoglio il tricolore nel mondo: un motivo di grande soddisfazione per tutti noi.

Inaugurazione di imbarcazioni e pulmino

La serata si è conclusa con il battesimo delle nuove imbarcazioni e del nuovo mezzo di trasporto: la canoa “K1 Bobolo”, il singolo Coastal Rowing “Orion Valves 2”, il quattro di coppia “Fortuna”, e il nuovo pulmino del Circolo.

Un sentito ringraziamento va a tutti gli sponsor che continuano a sostenere con fiducia il nostro progetto sportivo e i nostri atleti, condividendo con noi valori e visione. Grazie a: Orion Valves, ADAPTA Srl, OSM Partner Est, Gefas Srl, Strada Parrucchieri, Motomarine, Home Sapore di Casa, Art Group Graphics.